Una riempitrice per lattine pronta a partire per Dubai, un’altra destinata alle bottiglie da vino in Francia: alla Eurostar di San Marzano Oliveto si lavora a pieno regime. L’azienda, fondata nel 1996 da Alessandro Castagno insieme alla moglie Elisabetta, si prepara a festeggiare trent’anni di attività con un progetto che guarda al futuro: il raddoppio dell’area produttiva.
Un investimento per raddoppiare le linee
Eurostar ha acquistato 14mila metri quadrati di terreno confinanti con la sede storica, con l’obiettivo di realizzare 4mila metri quadrati coperti in più: lo spazio necessario per raddoppiare le linee produttive. Un investimento che, secondo Castagno, porterà anche nuovi posti di lavoro ad affiancarsi agli attuali 35 collaboratori, distribuiti tra la sede storica di San Marzano Oliveto, il reparto saldatura di Canelli e il marchio Squadron, creato tre anni fa a Santo Stefano Belbo per servire clienti di dimensioni più piccole con le stesse tipologie di macchine.
Una ditta pioniera dell’esportazione
Eurostar è stata tra le prime aziende italiane del settore a esportare in Cina, oggi uno dei mercati principali grazie ai produttori di saké e salse. Il Medio Oriente, tra Qatar e Kuwait, è forte sugli impianti per le acque minerali; il Nord Africa è servito con macchine per gli oleifici; nelle Americhe, in Australia e Sud Africa, come in Europa, i clienti sono soprattutto imbottigliatori di vino, distillati e superalcolici. Il risultato: oltre 2.000 macchine installate su tutti i continenti, con il 95% della produzione destinato all’estero, a fronte di un fatturato complessivo di circa 6 milioni di euro.
Eurostar produce internamente quasi tutta la componentistica delle proprie linee, con una sola eccezione: una solida partnership pluriennale con Arol, leader mondiale nella tappatura.
L’intelligenza artificiale, la prossima sfida
Dopo aver conquistato i mercati mondiali con macchine sempre più efficienti, la prossima frontiera per Eurostar è l’intelligenza artificiale applicata alla manutenzione predittiva: l’azienda sta raccogliendo le casistiche di fermo macchina per ogni singolo modello, con l’obiettivo — entro il 2026 — di velocizzare gli interventi di manutenzione anche in forma preventiva grazie al supporto dell’AI.
«Giovani, tecnologia e brevetti sono gli ingredienti per difendere le quote di mercato.»
Alessandro Castagno, fondatore e titolare di Eurostar
Una squadra di famiglia, radicata nel territorio
Al fianco del fondatore lavorano oggi entrambi i figli: Stefano, responsabile dell’ufficio tecnico, e Giorgia, che segue il marketing. Castagno è inoltre tra i fondatori e i consiglieri di amministrazione di Atpica, l’associazione che mette in rete una ventina di aziende della Valle Belbo, a conferma di un legame con il territorio che accompagna Eurostar fin dalla sua nascita.
Fonte: articolo "Brevetti pionieri", La Stampa, Economia Locale, 4 dicembre 2025, a firma Roberta Favrin.





